Impianto fotovoltaico di autoconsumo per l’azienda Fomet – Tazzari

impianto-Fomet-collaudo-a-caldo-fotovoltaico

Nel maggio 2015 è entrato in esercizio l’impianto fotovoltaico realizzato sul tetto dello stabilimento dell’azienda imolese Fomet, appartenente al Gruppo Tazzari.

L’impianto fotovoltaico è stato realizzato in concomitanza allo smantellamento del tetto in amianto e garantisce una producibilità media annua di 531.000 kWh/anno di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo in azienda con una potenza nominale di 460 kWp.

L’azienda Fomet, fonderia specializzata nella fusione di leghe d’alluminio in sabbia verde e sabbia resina, si caratterizza per un fabbisogno di energia consistente e pressoché costante nel tempo. La quantità e la costanza del fabbisogno energetico sono fattori basilari per il successo di un impianto fotovoltaico per l’autoconsumo, dove per successo si intende principalmente il risparmio economico dovuto al mancato acquisto di energia elettrica e, di conseguenza, la riduzione dell’impatto ambientale dell’impresa.

La percentuale di autoconsumo dell’azienda Fomet – Tazzari è di circa il 90% dell’energia elettrica prodotta; l’eccedente viene immessa in rete con il meccanismo di scambio sul posto.

Il contratto di prestazione energetica EPC

In qualità di ESCo, Bryo ha stipulato con Fomet – Tazzari un contratto di prestazione energetica (EPC) per la realizzazione di un Sistema Efficiente di Utenza SEU, cioè un impianto di produzione di energia elettrica alimentata da fonti rinnovabili gestito da Bryo – in qualità di produttore – e direttamente connesso all’unità di consumo dell’azienda Fomet – Tazzari. Al termine del contratto pluriennale, l’impianto diventa di proprietà dell’azienda cliente.

Ricordiamo che il servizio di “scambio sul posto” è un sistema che sfrutta la rete elettrica per immagazzinare virtualmente l’energia prodotta e non autoconsumata: consente di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento differente da quello della produzione. Possono accedere allo scambio sul posto impianti fino a 500 kW.